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Ricordare che il ricovero per disturbi psichiatrici è in linea di principio volontario: solo in 2 casi si può farlo senza il consenso della persona

  • Massimo valore
  • Prove A
  • Libertà
  • Gratis
  • Pochi minuti
  • Senza forza di volontà

In parole semplici

Una parola di un familiare o di un'azienda non basta per tenere qualcuno ricoverato in un ospedale psichiatrico. La legge riconosce solo 2 situazioni: quando la persona ha già fatto del male a sé stessa o rischia di farlo, e quando ha già messo in pericolo altri o rischia di farlo. Nel primo caso il ricovero richiede il consenso del tutore. Se si contesta la diagnosi, si può chiedere una nuova diagnosi entro 3 giorni, e in seguito si può anche affidare una perizia per conto proprio.

Tradotto dall’originale cinese. Libro originale, sezione 33, consiglio 3. Il contenuto può essere superato e le regole cambiano da luogo a luogo. Per una pratica, una visita medica o una causa, segui quello che dicono l’ente, il medico o l’avvocato. Avvertenze