Fare una valutazione dell'immagine corporea prima di parlare di chirurgia, se il «sentirsi brutti» è arrivato al punto di guardarsi allo specchio di continuo e di voler cambiare qualcosa in continuazione
- Valore medio
- Prove B
- Anni di vita
- Poco costoso
- Qualche ora
- Un po’ di forza di volontà
In parole semplici
Circa il 15% di chi si sottopone a chirurgia estetica soffre di disturbo da dismorfismo corporeo (躯体变形障碍), cioè ingigantisce difetti che quasi nessuno noterebbe, fino a condizionare la vita. Tra chi va dal dermatologo per cure estetiche è circa il 13%; in entrambi i gruppi più del 70% sono donne. Chi ne soffre, dopo un intervento, passa a un altro punto, e la chirurgia non risolve nulla. Prima prenota una visita per capire se sei in questa situazione, poi decidi se operarti.
- Costo
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Una visita dallo psichiatra o dallo psicologo clinico: qualche decina di CNY. La difficoltà è andarci prima di prenotare l'intervento.
- Cosa ci guadagni
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Sono stati cercati e riuniti secondo le regole 33 studi. Tra i pazienti di chirurgia plastica, la prevalenza del disturbo da dismorfismo corporeo (ingigantire difetti che quasi nessuno noterebbe, fino a condizionare la vita) è del 15,04%, e i singoli studi vanno dal 2,21% al 56,67%. In numeri: ogni 100 persone che si sottopongono a chirurgia estetica, circa 15 rientrano nella condizione; guardando i singoli studi, da 2 a 57. Questo gruppo ha un'età media di 34,54 ± 12,41 anni, dove il secondo numero indica quanto variano i valori attorno alla media; il 74,38% sono donne. Tra i pazienti dermatologici la prevalenza è del 12,65%, con studi tra il 4,52% e il 35,16%, età media 27,79 ± 9,03 anni e il 76,09% di donne. Gli autori raccomandano che i chirurghi plastici e i dermatologi valutino attivamente e riconoscano le persone ad alto rischio, e che più reparti collaborino per gestirle.
- Note
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Le percentuali dei vari studi vanno dal 2,21% fino al 56,67%, con differenze enormi, perché usano questionari e popolazioni diverse. Quindi si può leggere solo che la proporzione non è bassa e che vale la pena fare uno screening; non si deve trattare il 15,04% come un dato preciso. Anche per questo le prove sono di grado B. La maggior parte di chi vuole fare chirurgia estetica non ha problemi psicologici. Questa voce riguarda il piccolo gruppo di persone per cui la preoccupazione è ripetuta, persistente e già compromette il lavoro e le relazioni: a loro la chirurgia non risolve il problema. Indizi: passare molto tempo a controllare o a nascondere una parte del corpo, fino a evitare la vita sociale o le foto; e, dopo un intervento, concentrarsi subito su un'altra parte.
- Livello delle prove
- B : Sostenuto dalla ricerca ma senza un numero preciso, o basato su studi piccoli o isolati.
- Fonti
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- Ribeiro RVE (2017). Prevalence of Body Dysmorphic Disorder in Plastic Surgery and Dermatology Patients: A Systematic Review with Meta-Analysis. Aesthetic Plast Surg. https://doi.org/10.1007/s00266-017-0869-0
Tradotto dall’originale cinese. Libro originale, sezione 28, consiglio 8. Questa sezione parla di salute e farmaci. Sono informazioni generali, che non sostituiscono la diagnosi o la prescrizione di un medico. Il contenuto può essere superato e le regole cambiano da luogo a luogo. Per una pratica, una visita medica o una causa, segui quello che dicono l’ente, il medico o l’avvocato. Avvertenze