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Evitare i filler al viso in zona dorso del naso, tra le sopracciglia o sulla fronte, e ancor più rivolgersi a iniezioni non ufficiali per risparmiare

  • Massimo valore
  • Prove B
  • Anni di vita
  • Gratis
  • Pochi minuti
  • Senza forza di volontà

In parole semplici

Tra le persone rimaste cieche dopo un'iniezione di filler, più della metà l'aveva fatta al naso; poi tra le sopracciglia, sulla fronte e nelle pieghe nasolabiali. Più dell'80% usava acido ialuronico. Solo il 20% recupera completamente la vista, poco più del 10% in parte, e quasi il 20% ha subito anche danni al cervello. Al momento non esiste un metodo di salvataggio che funzioni in modo affidabile: l'unica cosa è evitare in anticipo queste zone.

Costo

Non costa nulla. Basta cambiare zona o non farlo.

Cosa ci guadagni

Sono stati raccolti i casi pubblicati dalle riviste di tutto il mondo. Tra gennaio 2015 e settembre 2018 sono stati registrati 48 casi di perdita parziale o totale della vista dopo un'iniezione di filler. La zona più colpita è il naso, nel 56,3% dei casi. Seguono le sopracciglia con il 27,1%, la fronte con il 18,8%, le pieghe nasolabiali (il solco delle rughe) con il 14,6%. Nell'81,3% dei casi il filler era acido ialuronico. Nel 43,8% sono comparsi cambiamenti della pelle. Nel 18,8% ci sono state complicanze del sistema nervoso centrale (problemi al cervello). In 10 casi (20,8%) la vista è tornata completamente, in 8 (16,7%) in parte, e negli altri non è tornata. Gli autori concludono che i trattamenti applicati dai vari centri sono molto diversi e che nessuna terapia ha dimostrato di funzionare in modo duraturo.

Note

Questi numeri sono stati ricavati contando uno per uno i casi pubblicati dalle riviste. Contengono solo le persone che hanno avuto problemi, non il numero totale di iniezioni. Quindi non si può calcolare «quante probabilità ci sono di diventare ciechi con un'iniezione»: si vede solo in quali zone succede più spesso, e che dopo è quasi impossibile recuperare. Per questo le prove sono di grado B. Le misure già previste per le strutture regolari riducono i rischi e fanno parte della prassi: prima verificare quali vasi passano sotto la zona da trattare, usare aghi smussati invece che appuntiti, iniettare piccole quantità mentre si ritira l'ago, e avere in anticipo a disposizione ialuronidasi (un enzima che scioglie l'acido ialuronico). Ognuna di queste misure richiede che chi opera sia un medico formato; ed è anche il motivo per non rivolgersi a canali non ufficiali. Prima di farlo, controlla con §28.2 (licenza della struttura e medico responsabile).

Livello delle prove
B : Sostenuto dalla ricerca ma senza un numero preciso, o basato su studi piccoli o isolati.
Fonti
  1. Beleznay K et al. (2019). Update on Avoiding and Treating Blindness From Fillers: A Recent Review of the World Literature. Aesthet Surg J. https://doi.org/10.1093/asj/sjz053

Tradotto dall’originale cinese. Libro originale, sezione 28, consiglio 3. Questa sezione parla di salute e farmaci. Sono informazioni generali, che non sostituiscono la diagnosi o la prescrizione di un medico. Il contenuto può essere superato e le regole cambiano da luogo a luogo. Per una pratica, una visita medica o una causa, segui quello che dicono l’ente, il medico o l’avvocato. Avvertenze