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Evitare gli schermi da 0 a 3 anni, limitarli il più possibile dai 3 ai 6 anni, e per gli studenti delle elementari e delle medie non superare 1 ora al giorno per usi non legati allo studio

  • Valore medio
  • Prove B
  • Anni di vita
  • Per: Bambini sotto i 3 anni, Bambini e ragazzi dai 3 ai 18 anni
  • Gratis
  • Pochi minuti
  • Costanza nel tempo

In parole semplici

La Commissione nazionale per la salute chiede di non far usare schermi da 0 a 3 anni, di evitarli il più possibile dai 3 ai 6 anni, e agli studenti di non usarli per più di 15 minuti per volta e 1 ora al giorno, per scopi diversi dallo studio. Il motivo è che l'uso prolungato da vicino fa comparire la miopia prima. Le prove che collegano schermi e miopia non sono così solide: l'effetto che è stato davvero verificato è quello dell'attività all'aperto per 2 ore al giorno.

Costo

Nessun costo. La difficoltà è togliere lo schermo al bambino, e anche che i genitori ne guardino meno davanti a lui.

Cosa ci guadagni

Il quarto punto delle 10 conoscenze essenziali dice testualmente: «I bambini da 0 a 3 anni non usano smartphone, tablet, computer o altri prodotti elettronici con schermo; i bambini da 3 a 6 anni evitano il più possibile di usare o venire a contatto con smartphone, tablet, computer e altri prodotti con schermo; l'uso di schermi elettronici per scopi non di studio da parte degli studenti non dovrebbe superare i 15 minuti per volta e 1 ora in totale al giorno». Lo stesso punto precisa che «l'uso prolungato di prodotti con schermo da vicino consuma facilmente la riserva di ipermetropia dei bambini, ed è una causa importante della comparsa precoce e dell'alta frequenza della miopia tra bambini e adolescenti». Il piano del 2018 del Ministero dell'Istruzione e di altri 8 dipartimenti chiede ai genitori la stessa cosa, aggiungendo: «più il bambino è piccolo, più dovrebbe essere breve l'uso continuativo di prodotti elettronici». Le prove della ricerca sono molto più deboli: una revisione sistematica ha incluso 33 studi, 11 dei quali sono stati uniti in un'analisi, con soggetti da 3 mesi a 33 anni. Considerando solo smartphone e tablet, il rapporto di probabilità per la miopia è 1,26 (IC 95% da 1,00 a 1,60, I²=77%). Con i computer insieme è 1,77 (da 1,28 a 2,45, I²=87%). Gli autori concludono solo che c'è una possibile associazione, e osservano che nessuno dei 33 studi aveva una misura affidabile del tempo di schermo.

Note

Il grado B deriva dal fatto che si tratta di una regola ufficiale a fasce, non di un numero misurato in una sperimentazione. Il limite inferiore dei rapporti di probabilità sta quasi a 1,00, e gli autori si sono limitati a parlare di «possibile associazione». Quindi trattala come una regola di casa da applicare, non come «senza schermi non si diventa miopi». Le prove vere, derivate da un trial randomizzato, sono in §30.4 (2 ore all'aperto). Anche prima dell'età scolare bisogna controllare gli occhi: lo stesso documento indica che tra 1 e 3 anni, tra 4 e 6 anni e dopo i 7 anni bisogna fare regolarmente lo screening refrattivo, per verificare quanta riserva di ipermetropia resta; le modalità sono in §30.12 (refrazione con collirio dilatante). Anche il rapporto tra schermi e linguaggio è stato riassunto in una meta-analisi: 42 studi, 18.905 persone; più tempo di schermo, linguaggio più debole (r=−0,14, IC 95% da −0,18 a −0,10). Ma guardare insieme, o guardare programmi con contenuti educativi, risulta correlato positivamente (r=0,16 e 0,13). Si tratta di correlazione, non di causa: significa solo che sostituire il parlare con il figlio con lo schermo non conviene.

Livello delle prove
B : Sostenuto dalla ricerca ma senza un numero preciso, o basato su studi piccoli o isolati.
Fonti
  1. 国家卫生健康委办公厅 (2023). 防控儿童青少年近视核心知识十条(国卫办妇幼函〔2023〕278 号). https://www.gov.cn/zhengce/zhengceku/202307/content_6894284.htm
  2. 教育部等八部门 (2018). 综合防控儿童青少年近视实施方案(教体艺〔2018〕3 号). http://www.moe.gov.cn/srcsite/A17/moe_943/s3285/201808/t20180830_346672.html
  3. Foreman J, Salim AT, Praveen A, et al. (2021). Association between digital smart device use and myopia: a systematic review and meta-analysis. The Lancet Digital Health, 3(12), e806-e818. https://doi.org/10.1016/S2589-7500(21)00135-7
  4. Madigan S, McArthur BA, Anhorn C, Eirich R, Christakis DA (2020). Associations between screen use and child language skills: a systematic review and meta-analysis. JAMA Pediatrics, 174(7), 665-675. https://doi.org/10.1001/jamapediatrics.2020.0327

Tradotto dall’originale cinese. Libro originale, sezione 30, consiglio 5. Il contenuto può essere superato e le regole cambiano da luogo a luogo. Per una pratica, una visita medica o una causa, segui quello che dicono l’ente, il medico o l’avvocato. Avvertenze