Non fare da prestanome come rappresentante legale (法定代表人), e non prestare la carta d'identità per registrare aziende
- Massimo valore
- Prove B
- Libertà
- Gratis
- Pochi minuti
- Senza forza di volontà
In parole semplici
La legge presume che il rappresentante legale sia la persona che gestisce davvero. «Ci ho solo messo il nome, non so niente» non è una scusante. Se il rappresentante legale, agendo per conto della società, causa un danno a terzi, la società risarcisce per prima; poi può rivalersi su di te, se hai colpa. Chi ha già prestato il nome può dimettersi: la legge sulle società (公司法) lo consente, e la società deve nominare un nuovo rappresentante legale entro 30 giorni.
Citato in
- Non accettare, se un conoscente ti chiede di «fare da volto» e da testimone per un prestito, o di leggere un codice di verifica: si chiama «prestito AB» (AB贷), e il debitore sei tu, non il garante
- Evitare di prestare la propria carta d'identità, di usare quella di altri e di registrarsi, aprire conti o comprare biglietti con documenti altrui
- Non fare il prestanome da socio né detenere quote per conto di altri
Tradotto dall’originale cinese. Libro originale, sezione 8, consiglio 28. Questa sezione descrive regole giuridiche, soprattutto della Cina continentale. Sono informazioni generali, non un parere legale. Il contenuto può essere superato e le regole cambiano da luogo a luogo. Per una pratica, una visita medica o una causa, segui quello che dicono l’ente, il medico o l’avvocato. Avvertenze