Non prestare la carta bancaria, la SIM o il conto di pagamento a nessuno: fare da «intermediario dei pagamenti» (跑分) non è un lavoro extra
- Massimo valore
- Prove A
- Libertà
- Gratis
- Pochi minuti
- Senza forza di volontà
In parole semplici
Prestare, affittare o vendere a qualcun altro la tua carta bancaria, la SIM o il conto di pagamento è illegale di per sé. Ti viene applicata una multa pari da 1 a 10 volte il guadagno illecito; se non c'è stato guadagno, fino a 200.000 CNY (20 万元). Nei casi gravi c'è la detenzione amministrativa (拘留) fino a 15 giorni, ti viene registrato un dato negativo nel credito personale (信用记录) e il conto viene limitato. Se sai che il conto serve a commettere reati e intanto aiuti a riscuotere o trasferire denaro, è il reato di favoreggiamento di attività criminali in rete (帮信罪), punito fino a 3 anni.
Citato in
- Non accettare, se un conoscente ti chiede di «fare da volto» e da testimone per un prestito, o di leggere un codice di verifica: si chiama «prestito AB» (AB贷), e il debitore sei tu, non il garante
- Rifiutare i «lavoretti» che chiedono di ricevere denaro, prelevarlo o trasferirlo con la tua carta, qualunque sia il compenso
- Riscuotere gli sconti solo con la propria identità reale, senza comprare numeri virtuali per creare account secondari in serie e senza sfruttare falle per riscattarli più volte
- Evitare di prestare la propria carta d'identità, di usare quella di altri e di registrarsi, aprire conti o comprare biglietti con documenti altrui
Tradotto dall’originale cinese. Libro originale, sezione 8, consiglio 8. Questa sezione descrive regole giuridiche, soprattutto della Cina continentale. Sono informazioni generali, non un parere legale. Il contenuto può essere superato e le regole cambiano da luogo a luogo. Per una pratica, una visita medica o una causa, segui quello che dicono l’ente, il medico o l’avvocato. Avvertenze