Non liquidare come sfogo frasi come «nessuno avrà pace» o «portiamo via i bambini con noi»: un familiare stretto può portarlo direttamente in visita, e la polizia, se chiamata, deve intervenire
- Valore medio
- Prove A
- Libertà
- Poco costoso
- Qualche ora
- Un po’ di forza di volontà
In parole semplici
Quando un familiare dice «nessuno avrà pace» o «ce ne andiamo con i bambini», un familiare stretto (近亲属) può portarlo subito in ospedale, e l'ospedale non può rifiutarsi di fare la diagnosi. Se ha già usato le mani, o se sta per succedere qualcosa di grave, il ricovero non richiede il suo consenso. Se non sai se sono parole dette in un momento di rabbia o sul serio, chiedi prima al 12356 (la linea nazionale di aiuto psicologico), oppure chiama il 110 perché la polizia venga sul posto. Coprirlo non significa aiutarlo.
Citato in
- Quando compare un pensiero suicida, dirlo subito a una persona vicina e affidarle queste decine di minuti
- Chiedere direttamente a chi sembra giù di morale «hai mai pensato di toglierti la vita?»: chiederlo non lo spinge a farlo
- Quando pensi che gli altri pretendano da te la perfezione, considera questo pensiero un sintomo, non un fatto
- Non pensare di assicurare qualcuno per poi ucciderlo e incassare: la legge chiude ogni strada, non incassi nemmeno un centesimo, e il reato è punito come omicidio volontario (故意杀人罪) più frode assicurativa (保险诈骗罪), con cumulo delle pene (数罪并罚)
Tradotto dall’originale cinese. Libro originale, sezione 8, consiglio 15. Questa sezione descrive regole giuridiche, soprattutto della Cina continentale. Sono informazioni generali, non un parere legale. Il contenuto può essere superato e le regole cambiano da luogo a luogo. Per una pratica, una visita medica o una causa, segui quello che dicono l’ente, il medico o l’avvocato. Avvertenze