Verificare il tipo di casa in cui ci si trova durante un terremoto: in un edificio conforme alle norme antisismiche ripararsi sul posto, proteggendo testa e collo sotto un tavolo robusto; in una vecchia casa che può crollare, con la porta a pochi passi, uscire
- Massimo valore
- Prove B
- Anni di vita
- Discusso
- Gratis
- Pochi minuti
- Senza forza di volontà
In una vera emergenza sanitaria chiama prima il 118.
In parole semplici
Prima guarda in che casa sei. Negli edifici costruiti secondo le norme dopo il 2001, se per uscire devi scendere le scale o attraversare l'ingresso, ripara sul posto: proteggi testa e collo, mettiti sotto un tavolo robusto e tieniti alla sua gamba. In case basse, vecchie case in mattoni o case autocostruite senza norme antisismiche la porta è a pochi passi: esci. In nessun caso buttarsi dalla finestra, usare l'ascensore o scendere le scale durante la scossa.
- Costo
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Nessun costo. Prima guarda quanti passi servono per uscire di casa, quale strada prendere e quale tavolo è robusto.
- Cosa ci guadagni
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Il video divulgativo dell'Amministrazione sismica cinese (中国地震局) «Il terremoto arriva: ripararsi o scappare?» riassume così: «ripararsi nel posto più vicino durante la scossa, e uscire rapidamente dopo», precisando che questo vale «all'interno di edifici conformi ai requisiti antisismici». La ragione è che questi edifici «hanno meno probabilità di crollare nel complesso». Il testo dice che «gli elementi architettonici e gli oggetti che cadono» sono «la minaccia più grave per la vita». Mentre «correre alla cieca senza alcuna protezione durante la scossa» rischia di farsi colpire da soffitti e lampadari che cadono. Ripararsi vuol dire «proteggere testa e collo con le mani o con un oggetto morbido» «e tenersi saldamente alla gamba del tavolo»; senza tavolo, «accovacciarsi subito vicino a un muro portante», «evitando pareti esterne, finestre e balconi». «Se si è all'aperto», «allontanarsi subito verso uno spazio aperto». Al contrario, nel terremoto armeno del 1988, quando sono crollati interi palazzi di pannelli prefabbricati di tipo sovietico, uno studio caso-controllo scriveva che «uscire dall'edificio dopo la prima scossa è un comportamento protettivo». Chi era rimasto in casa aveva 4,40 volte più probabilità di essere ferito di chi era uscito (odds ratio 4,40, IC 95% da 2,24 a 8,71). Dentro l'edificio la probabilità di ferirsi era 12,20 volte quella all'esterno (da 3,62 a 63,79). Nei palazzi con 5 piani o più era 3,65 volte quella dei palazzi più bassi (da 2,12 a 6,33)
- Note
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Due conclusioni valgono per due tipi di casa. L'Amministrazione sismica cinese stessa scrive che «ripararsi» presuppone «edifici conformi ai requisiti antisismici». Chiede anche di agire «secondo le circostanze» e «a seconda della persona»: si valuta se l'edificio regge, dove ti trovi e se riesci a correre. Nel terremoto armeno interi palazzi sono crollati, non c'era modo di ripararsi, e uscire era meglio. Il FEMA statunitense, per le case americane, raccomanda di «abbassarsi sul posto, proteggere testa e collo, tenersi forte, non scappare», perché lì le ferite derivano soprattutto da oggetti che cadono e da cadute durante la scossa. Lo studio sul terremoto di Northridge indica anche che allungare le mani per afferrare o appoggiarsi a cose che «sembrano solide» aumenta le ferite. Quindi non basta chiedersi «scappare o no»: bisogna valutare «se questo edificio può crollare e se riesco a raggiungere uno spazio aperto in pochi secondi». Per gli edifici costruiti secondo le norme dopo il 2001, se per uscire servono le scale o l'ingresso, ripara sul posto. Case basse, vecchie case in mattoni o case autocostruite senza norme antisismiche: la porta è a pochi passi, esci. Lo studio armeno confronta solo sopravvissuti feriti e non feriti, senza contare i morti, e non dice se ha tolto l'effetto del piano: chi riesce a uscire può abitare ai piani bassi, quindi i numeri vanno letti con cautela. All'aperto stai lontano da edifici alti, cavalcavia, pali della luce, facciate in vetro e cartelloni.
- Livello delle prove
- B : Sostenuto dalla ricerca ma senza un numero preciso, o basato su studi piccoli o isolati.
- Fonti
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- 中国地震局(安徽省地震局制作). 地震来了,是躲还是跑?(科普视频,字幕转录). https://www.cea.gov.cn/cea/dzpd/dzcs/5537260/index.html
- Armenian HK, Noji EK, Oganesian AP (1992). A case-control study of injuries arising from the earthquake in Armenia, 1988. Bulletin of the World Health Organization, 70(2), 251-257. https://europepmc.org/article/MED/1600585
- US FEMA Ready.gov. Earthquakes. https://www.ready.gov/earthquakes
- Mahue-Giangreco M, Mack W, Seligson H, Bourque LB (2001). Risk factors associated with moderate and serious injuries attributable to the 1994 Northridge Earthquake. Annals of Epidemiology, 11(5), 347-357. https://doi.org/10.1016/s1047-2797(01)00220-4
Tradotto dall’originale cinese. Libro originale, sezione 13, consiglio 30. Il contenuto può essere superato e le regole cambiano da luogo a luogo. Per una pratica, una visita medica o una causa, segui quello che dicono l’ente, il medico o l’avvocato. Avvertenze