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Non eliminare il calcio dalla dieta per prevenire i calcoli renali

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In parole semplici

Chi ha avuto calcoli di ossalato di calcio viene spesso invitato a mangiare meno calcio, ma i risultati degli studi dicono il contrario. Tra gli uomini con calcoli ricorrenti, chi mangia calcio normalmente e riduce le proteine animali e il sale ha avuto in cinque anni la metà delle recidive rispetto a chi segue una dieta povera di calcio. Anche le linee guida britanniche precisano di non limitare il calcio.

Costo

Non costa nulla. Anzi, si risparmia la fatica di controllare ogni giorno quali cibi contengono calcio.

Cosa ci guadagni

Uno studio randomizzato di 5 anni ha arruolato 120 uomini con calcoli di ossalato di calcio ricorrenti e calciuria elevata (ipercalciuria idiopatica), divisi a caso in due gruppi. Un gruppo assumeva calcio normalmente, 30 mmol al giorno, e in più riduceva le proteine animali (52 g al giorno) e il sale (50 mmol di cloruro di sodio al giorno). L'altro gruppo seguiva la tradizionale dieta povera di calcio, 10 mmol al giorno. In cinque anni hanno avuto recidive 12/60 contro 23/60. Rischio relativo non aggiustato 0,49 (IC 95% 0,24–0,98), P=0,04: il gruppo con calcio normale aveva la metà del rischio di recidiva. Durante lo studio il calcio nelle urine è sceso in entrambi i gruppi di circa 170 mg al giorno. Ma l'ossalato eliminato con le urine era diverso: nel gruppo a basso calcio è salito in media di 5,4 mg al giorno, in quello con calcio normale è sceso in media di 7,2 mg al giorno. Le linee guida britanniche NICE NG118, punto 1.8.1, dicono di non limitare il calcio assunto con la dieta: per gli adulti 700-1.200 mg al giorno; per bambini e adolescenti 350-1.000 mg al giorno, secondo l'età. Eliminare il calcio sembra conveniente perché «i calcoli sono fatti di calcio, quindi bisogna mangiarne meno» è un'idea che sembra logica.

Note

Controversia: lo studio è stato fatto solo su uomini, con persone che avevano calcoli di ossalato di calcio ricorrenti e calcio urinario alto; non si può generalizzare a tutti i tipi di calcoli. Il gruppo sperimentale ha cambiato tre cose insieme (calcio normale, meno proteine animali, meno sale), quindi il beneficio non si può attribuire solo al non eliminare il calcio: anche il sale basso e le poche proteine animali hanno contribuito. Qui si nega la pratica di eliminare attivamente i cibi che contengono calcio, non si dice di assumerne di più. Qui si parla del calcio della dieta quotidiana; gli integratori di calcio sono un altro argomento, e chi ha avuto calcoli chieda al medico curante se servano. Sul bere, vedi §16.8 (dopo un calcolo renale, bere 2,5-3 litri al giorno).

Livello delle prove
A : Numeri precisi da meta-analisi, grandi studi di coorte o studi randomizzati; per leggi e politiche, il testo ufficiale.
Fonti
  1. Borghi L, Schianchi T, Meschi T, et al. (2002). Comparison of two diets for the prevention of recurrent stones in idiopathic hypercalciuria. New England Journal of Medicine, 346(2), 77-84. https://doi.org/10.1056/NEJMoa010369
  2. National Institute for Health and Care Excellence (2019). Renal and ureteric stones: assessment and management. NICE guideline NG118,第 1.8.1 条. https://www.nice.org.uk/guidance/ng118/chapter/Recommendations

Tradotto dall’originale cinese. Libro originale, sezione 6, consiglio 21. Il contenuto può essere superato e le regole cambiano da luogo a luogo. Per una pratica, una visita medica o una causa, segui quello che dicono l’ente, il medico o l’avvocato. Avvertenze